Fai click direttamente sulla stringa e potrai cercare su google migliaia e migliaia di cam libere....buon divertimento

inurl:ViewerFrame?Mode=
inurl:ViewerFrame?Mode=Refresh
inurl:axis-cgi/jpg
inurl:axis-cgi/mjpg (motion-JPEG)
inurl:view/indexFrame.shtml
inurl:view/index.shtml
inurl:view/view.shtml
liveapplet
intitle:”live view” intitle:axis
intitle:liveapplet
allintitle:”Network Camera NetworkCamera”
intitle:axis intitle:”video server”
intitle:liveapplet inurl:LvAppl
intitle:”EvoCam” inurl:”webcam.html”
intitle:”Live NetSnap Cam-Server feed”
intitle:”Live View / – AXIS”
intitle:”Live View / – AXIS 206M”
intitle:”Live View / – AXIS 206W”
intitle:”Live View / – AXIS 210″
inurl:indexFrame.shtml Axis
inurl:”MultiCameraFrame?Mode=Motion”
intitle:start inurl:cgistart
intitle:”WJ-NT104 Main Page”
intext:”MOBOTIX M1″ intext:”Open Menu”
intext:”MOBOTIX M10″ intext:”Open Menu”
intext:”MOBOTIX D10″ intext:”Open Menu”
intitle:snc-z20 inurl:home/
intitle:snc-cs3 inurl:home/
intitle:snc-rz30 inurl:home/
intitle:”sony network camera snc-p1″
intitle:”sony network camera snc-m1″
site:.viewnetcam.com -www.viewnetcam.com
intitle:”Toshiba Network Camera” user login
intitle:”netcam live image”
intitle:”i-Catcher Console – Web Monitor”

Ricordati sempre una cosa..in rete c'è sempre qualcuno che ne sa piu' di te, stuzzicarlo e prendere in giro uno che sa bene come difendersi , potrebbe costarti molto tempo... e anche molto denaro

Google hacking                                                                       bak       HOME  MAURIZIOTIEZZI.IT

 

I trucchi per spremere al meglio  il   più famoso ed usato al mondo motore di ricerca, con oltre 8 miliardi di pagine indicizzate.  Usato in questi casi per scoprire le eventuali vulnerabilità dei propri (e altrui) siti Web, messe a nudo dall'indicizzazione di Google.

Google ha dalla sua anche un'estrema velocità di scansione delle pagine, grazie alla quale l'utente ha subito i risultati che gli occorrono.

L’algoritmo di ricerca dei motori, che scandagliano le pagine Web che rispondono ai requisiti indicati dalla ricerca dell'utente. In questo modo l'utente non deve necessariamente conoscere l'URL esatto che gli interessa, ma ha la possibilità di scegliere fra i risultati ottenuti quello che più si avvicina alle sue esigenze.

Tutti noi conosciamo come funzionano queste semplici funzioni di google ma sicuramente molti di voi ignorano molti comandi base e molti dei comandi avanzati che ci offre questo motore. E’ importante conoscere i comandi sotto elencati , fondamentali per la pratica che affronteremo dopo. Li riepiloghiamo (ci serviranno dopo nella parte di hacking).

Operatori Base (USO: OERATORE STRINGA)

Operatori Avanzati (Uso OPERATORE: STRINGA)

 

Operatori e parole chiave

Google ha una sua sintassi con delle regole precise. Tale sintassi permette di sfruttare al meglio le query. Tuttavia anche la scelta di parole chiave deve essere mirata ed il meno generica possibile. Google ha un singolare comportamento con le parole chiave: se infatti queste vengono ripetute più volte, il risultato della query cambia, e si hanno molti più risultati rispetto al singolo inserimento. Di seguito riporterò gli operatori di ricerca più comuni.

Hacking

L'hacker è colui al quale piace esplorare i dettagli di una tecnologia, a differenza degli utenti comuni che si accontentano del minimo necessario. Google è una tecnologia che offre molto a chi sa cercare. Ma come in tutte le ricerche, c'è una via normale ed una via oscura. La via normale è questa, quella che passa dalla API di Google e rispetta i criteri d'uso del motore di ricerca; l'altra, quella oscura, è rappresentata dal non usare la API di Google, cercando direttamente nel contenuto delle pagine tramite script creati appositamente. Tale via prende il nome di scraping, che viola i termini d'uso di Google e, se portata al limite, comporta il blocco dell'IP da parte di Google. Ora vedremo in breve le due vie. In seguito sarete voi a decidere.

La prima via: il vero Google hacking

http://johnny.ihackstuff.com/ è l'URL del sito nel quale si trova il Google Hacking Database, un'enciclopedica raccolta di stringhe di ricerca di Google del tutto simili a quelle viste in precedenza, con un'unica, fondamentale differenza: queste stringhe permettono di mettere in luce bug dei siti o dei forum di tali siti, di trovare password e username, chiavi di ingresso a canali IRC, di testare vulnerabilità e molto altro ancora, fermo restando che lo scopo è quello di segnalare e di porre rimedio a tutti questi bug. Google come strumento di ricerca e di protezione, dunque, e non come strumento di offesa. Ora vedremo alcune stringhe particolari :

 
Directory scoperte

 

intitle:index.of "parent directory"

Se non si pongono limiti a Google il risultato sarà quello di vedere il nostro sito completamente scoperto dalla prima all'ultima directory. Una buona regola è quella di reindirizzare la navigazione verso la home page del sito o, in alternativa, porre una password apposita.

intitle:index.of "parent directory" images OR image

Stesso discorso del precedente esempio, con l'aggiunta di una directory specifica.

"index of /backup"
index of /css

In questo caso vengono colpite altre due directory sensibilissime, col rischio di vedere barbaramente copiati i nostri layouts o altri file riservati. Una buona protezione consiste nell'agire direttamente sul file robots.txt:

User-Agent: Googlebot
Disallow: /backup
Disallow: /css

Password e username

filetype:htpasswd htpasswd
Intitle:index of passwd passwd.bak

Ecco due tipi di file che gli utenti Unix/Linux conoscono molto bene. Questi due hack forniscono l'elenco di siti che hanno lasciato scoperti questi due tipi di file. Per porre rimedio occorre andare ancora una volta sul file robots.txt ed aggiungere ad esempio una stringa come:

User-Agent: Googlebot
Disallow: /*.bak$

Con la stringa di sopra impediamo a Google di indicizzare una determinata estensione di file, come nel primo caso avevamo impedito l'indicizzazione delle directory specificate. Ancora:

filetype:dat "password.dat"
filetype:log inurl:"password.log"

Qui si ricercano informazioni riservate di sistema. Cambiando le estensioni o specificando un dominio particolare è possibile andare incontro ad alcune "gradite" sorprese.

Chiavi di ingresso ai canali IRC

sets mode: +k

Questa query viene usata per cercare all'interno dei file di log le password di protezione dei canali IRC. L'attributo +k indica la modalità dei canali di chat che avvisa l'utente della restrizione delle impostazioni. Qui meglio di altrove ci si rende conto dell'importanza fondamentale della scelta della parole chiave e del bisogno che questi file di log siano opportunamente protetti.

Documenti

filetype:xls username password
filetype:xls private OR reserved
filetype:doc site:mil +classified

Il formato di questi file risulterà certamente più familiare agli utenti Windows. Nell'ultimo caso è presente quella restrizione di campo in un dominio specifico di cui parlavo poc'anzi. Vale sempre la regola della protezione mediante password e della modifica del file robots.txt.

 

a seconda via: lo scraping e Santy

Il 21 dicembre 2004 il worm Santy fece la sua comparsa in Internet, attaccando migliaia di siti Web e "defacciandoli" con la scritta rossa su sfondo nero:

This site is defaced!
NeverEverNoSanity WebWorm generation.

La particolarità di questo worm è che faceva uso di un hack di Google per rintracciare quei siti che erano affetti da una particolare vulnerabilità della piattaforma PHP Bulletin Board (phpBB), interrogando Google in modo automatico ed utilizzando quindi quella particolare tecnica di ricerca meglio nota come scraping, ovverosia una ricerca che non fa uso della API di Google ma che si riallaccia direttamente al codice delle pagine, violando i termini d'uso del motore di ricerca, come abbiamo già avuto modo di vedere in precedenza. Google da allora ha deciso di rispondere all'hacking in maniera perentoria, rispondendo a volte con pagine come questa:

We're sorry...

...but we can't process your request right now. A computer virus or spyware application is sending us automated request, and it appears that your computer or network has been infected. (...)

Qual era l'hack in questione? Si può risalire ad esso analizzando direttamente il codice sorgente di Santy, usando l'hack filetype:pl "Santy worm" per cercarlo sul Web (nel momento in cui scrivo è reperibile unicamente nella cache di Google):

Sub GoGoogle() {
my @urls;
my @ts = qw/t p topic/;
my $startURL = 'http://www.google.com/search?num=100&lr=&as_qdr=all' . '&q=allinurl%3°+%22viewtopic.php%22+%22'. (...)

L'hack allinurl:viewtopic.php, come abbiamo visto, delimita la ricerca delle parole solo all'interno dell'URL del sito, indirizzando il worm verso l'obiettivo specifico, quello appunto del forum phpBB. Lo scraping in questione viene fatto utilizzando un semplice script in Perl. Esempi di tali script possono essere rintracciati sul libro Google. Trucchi e segreti per hacker di Tali Calishain e Rael Dornfest, edito in Italia da HOPS - Tecniche Nuove. Tuttavia è da notare che la maggior parte degli script presenti su tale volume fa uso della API di Google, per la quale è necessario essere in possesso di una regolare chiave per sviluppatori di Google, rilasciata in modo assolutamente gratuito. Con tale chiave è possibile effettuare quotidianamente un numero massimo di 1000 query. Oltre tale numero scatta automaticamente il blocco imposto da Google, oltre il quale si entra nel campo dell'abuso degli strumenti in questione. Esistono diversi programmi disponibili sul Web per eseguire (in modo legale o no) query automatizzate. Fra tutti citerò quello di Johnny Long, autore del Google Hacking Database e massimo esperto in materia di Google hacking. Il software si chiama Gooscan (per Linux), è gratuito, ed esegue hack scelti dall'utente che possono essere salvati e successivamente analizzati. Il software può incorporare il Google Hacking Database.

Per concludere il Google hacking può costituire una fonte di serio pericolo, qualora esso venisse utilizzato per loschi fini. La speranza di questo scritto sta nella possibilità di aver condiviso con voi la bellezza della ricerca e l'amore per il Web, che oggi come ieri affratella e unisce le persone di tutto il mondo.

Sono buono

Vi faccio delle stringhe pronte per cercare telecamere in tutto il mondo… sicurezza, sorveglianza, strade, private, insomma di ogni genere buon divertimento

Aprire  google

Digitare o fare copia ed incolla delle sottocitate stringhe

cerca

e… buona visione

intitle:”Live view - AXIS”
intitle:”Live view - AXIS 213 PTZ Network Camera version 4.12″
intitle:”live” (intext:”MOBOTIX M1″ intext:”MOBOTIX M10″) intext:”Open Menu”
intitle:flexwatch intext:”Copyright by Seyeon TECH Co”
inurl:indexFrame.shtml Axis
control/userimage.html
inurl:indexframe.shtml
inurl:”MultiCameraFrame?Mode=
inurl:view/index.shtml
inurl:view/indexFrame.shtml
inurl:view/view.shtml
inurl:/view/view.shtml?videos=
inurl:ViewerFrame?Mode=
inurl:ViewerFrame?Mode=Motion
inurl:ViewerFrame?Mode=Refresh
/view/view.shtml axis
sample/LvAppl/
control/userimage.html
(c)copyright 1999-2003 VICTOR COMPANY OF JAPAN, LIMITED. All rights reserved”
V.Networks [Motion Picture(Java)”
“Control the Pan/Tilt and move to the Preset Position”
/app/idxas.html
“Saving & Retrieving Mode”
/ViewerFrame?Mode=Motion
“TOSHIBA Network Camera - User Login”
/home/homeJ.html
“my webcamXP server!”
allintitle: Network Camera NetworkCamera
intitle:liveapplet
intitle:”WJ-NT104 Main”
intitle:”snc-rz30 home”
inurl:”/jpg/” | “/mjpg/” | “/axis-cgi/” ?inurl:”image.cgi” | “video.cgi” | “video.mjpgfiletype:mjpg | filetype:cgi
intitle:”live view” intitle:axis
intitle:axis intitle:”video server”
camera linksys inurl:main.cgi
intitle:”active webcam page”
intitle:”EvoCam” inurl:”webcam.html”
Display Cameras intitle:”Express6 Live Image”
intitle:liveapplet inurl:LvAppl
intitle:”my webcamXP server!” inurl:”:8080″
intitle:”Network Camera” inurl:ViewerFrame
intitle:snc-z20 inurl:home/
intitle:snc-rz30 inurl:home/
intitle:”toshiba network camera - User Login”
intitle:”Live View / - AXIS” | inurl:view/view.shtml
intitle:”WJ-NT104 Main Page”
inurl:”ViewerFrame?Mode=”
site:.viewnetcam.com
tilt intitle:”Live View / - AXIS” | inurl:view/view.shtml

e c’e’ (ovviamente) anche gente che si diverte a cercarne in giro e a mettere l’elenco sul proprio sito:

http://www.theone.se/linkto/axiscams.html

http://www.butterfat.net/goocam/

http://www.griffid.com/?page=livecams

 HOME  MAURIZIOTIEZZI.IT

 

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