
"L'Attivita' onirica" a cura di M.Tiezzi
Il sogno è parte integrante della nostra vita quotidiana, ognuno di noi lo fa più o meno intensamente,ricordando o non ricordando.
Ma cosa sono i sogni ve lo siete mai domandato? Sognare ed essere svegli,
nella nostra cultura, sono considerate due dimensioni assolutamente separate,
due condizioni discrete di esperienza dove l'una esclude l'altra.Sognare ed
essere svegli si configurano quindi come stati incompatibili e lontani, dove il
primo viene a rappresentare la dimensione immaginativa ed irreale
dell'esistenza, ed il secondo invece viene esperito come effettivamente reale e
soprattutto come la base sulla quale tentare di spiegare tutti i fenomeni
incomprensibili o "strani".
Noi pensiamo che essere svegli e sognare sono due momenti della nostra
esperienza, perfettamente compatibili fra loro, e possono persino essere
presenti nel medesimo istante. Esiste una letteratura molto vasta che si sta
sviluppando attualmente negli Stati Uniti, oltre a una letteratura molto antica,
in cui viene presa in esame la possibilità che si possa sognare ed essere svegli
e presenti a sé stessi nello stesso momento (Walsh e Vaughan, 1992). Sono anche
state approntate tecniche adatte a sviluppare questo singolare stato di
coscienza che nella letteratura scientifica viene chiamato Sogno Lucido.
Dobbiamo a Frederik Willems van Eeden, psichiatra olandese e noto scrittore, il
termine "sogni lucidi" e la prima seria ricerca in questo campo. Già nel 1913
van Eeden si proponeva di compiere uno studio sistematico della fenomenologia
dei sogni consapevoli (LaBerge, 1985). Prima di passare ad esaminare la
letteratura più moderna sul sogno lucido, ci sembra opportuno chiarire ciò che
si intende per "sogno lucido": un sogno è definito lucido quando il sognatore sa
che sta sognando. Attualmente la ricerca si sta orientando verso una conoscenza
sperimentale di questa dimensione, esplorando: processi induttivi, correlati
psicofisiologici, vissuti soggettivi; cercando anche di costruire ponti
concettuali con le tecniche antiche, come lo yoga tibetano del sogno.
"L'interpretazione dei sogni", ha subìto un profondo cambiamento. Esso non è più
soltanto il prodotto della rimozione di un desiderio, ma anche il contenitore
delle esperienze affettive e dei traumi grandi e piccoli spesso ripetuti che il
bambino ha subìto nelle sue prime relazioni con i genitori e con l'ambiente in
cui è cresciuto. Non meraviglia allora che il sogno sia diventato il rivelatore
più fedele di questa nuova dimensione dell'inconscio. E poiché è il transfert
che riattiva le antiche esperienze dell'individuo, è naturale che il sogno
diventi la rappresentazione di queste esperienze e delle difese che il sognatore
ha nel tempo organizzato. Oggi quindi più che ai tempi di Freud, il sogno
permette di conoscere i sentimenti, le ansie, le modalità difensive che il
paziente vive in quel preciso e fuggevole momento transferale. Esso acquista
significato dunque se può essere elaborato nel contesto della relazione
analitica, in un lavoro che non è solo del paziente o solo dell'analista, ma
della coppia analitica che cerca di cogliere nel sogno il senso del loro stare
insieme in una stanza. E poiché i personaggi che si muovono nel sogno sono tutti
cittadini dell'inconscio, diventa più facile riconoscere le dinamiche con cui
questi cittadini riescono a stare in relazione tra loro: in armonia o in
conflitto, con amore o con odio, con serenità o con ambivalenze. Tuttavia questo
grande lavoro che la psicoanalisi ha fatto in questi cento anni sul sogno, non
avrebbe mai potuto verificarsi se Freud non avesse creato le basi per questo
sviluppo e scoperto l'inconscio che resta comunque il promotore di quella
esperienza che noi chiamiamo sogno.
Un ultimo punto, ma non certo per importanza. Vorrei ribadire qui che il sogno
ed anche il sonno sono stati argomenti di interesse della psicoanalisi molto
prima dei neurofisiologi e degli psicologi sperimentali. Freud, infatti, parla
anche di sonno ne "L'interpretazione dei sogni" e considera il sogno come il
custode del sonno nel senso che, mentre sogniamo, noi proteggiamo il nostro
sonno. Con circa mezzo secolo di ritardo rispetto a Freud, le neuroscienze si
sono occupate di sogno quando è stata scoperta la fase di sonno cosiddetta Rem,
cioè caratterizzata da movimenti oculari rapidi e da un'attività elettrica del
cervello simile alla veglia. Gli psicofisiologi hanno dimostrato che nei
risvegli che avvengono durante queste fasi Rem si hanno sogni più lunghi e più
bizzarri di quelli che si ottengono durante risvegli dalle fasi di sonno al di
fuori di quelle Rem. Questa osservazione ha spinto i neuroscienziati ad
identificare l'attività cerebrale di queste fasi del sonno con l'evento mentale
rappresentato dal sogno, Ma in questa prospettiva hanno dimenticato
l'insegnamento di Freud che il sogno non può essere ridotto soltanto ad
un'attività di determinati neuroni e circuiti cerebrali simile negli individui
della stessa specie, ma deve essere piuttosto considerato come l'espressione di
una storia affettiva e personale diversa da individuo a individuo. Se le
neuroscienze si occupano dei meccanismi neurologici che sottendono il sonno e il
sogno, è soltanto la psicoanalisi che è in grado di dare un significato a questa
straordinaria esperienza mentale che chiamiamo sogno.
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Ma
Ognuno sogna. Alcuni si ricordano dei loro sogni, altri no. Alcuni dicono che i loro sognisono a colori. Altri dicono che sono in bianco e nero. Alcuni non riescono a ricordarseli.Ma cosa si può dire di quei sogni dove si ha la sensazione che le cose siano reali? Voi vedete accadere le cose come se realmente stessero accadendo. Alcune persone tentano di toccare gli altri e le cose. Ma questo non è possibile, perché, come in un viaggio astrale,state visitando una dimensione differente. A volte voi potete vedere anche le cose della vostra casa, il vostro papà, lì che dorme, il vostro gatto. Ma è un'altra dimensione. Bene, se state leggendo questo perché conoscete molto bene i viaggi astrali, è certo che questo genere di sogni vi sono familiari. Questi strani sogni, dove vi sembra di galleggiare, non sono nient'altro che un TIPO di viaggio astrale. Qualcuno li definisce: 'un modo di viaggiare attraverso le dimensioni'.
Naturalmente, potreste dire che è differente da un sogno normale perché potete semplicemente 'sentire' le cose. Mi pare che, anche se qualcuno dice di sì, non sia possibile gestirlo, programmarlo prima di andare a letto. Quando voi provate a farlo e sognate quello che volete, avete il controllo del vostro sogno, ma non è di questo tipo di sogno che vi sto parlando qui, ma soltanto un sogno normale. Quelli di cui parlo, accadono solitamente senza alcun controllo. I viaggi astrali e questi strani sogni, non sono la stessa cosa? È come se questi sogni fossero un genere di viaggi astrali, ma non sono la stessa cosa, non mi piace classificarli così. Perché? A causa delle cose che accadono...
Il punto fondamentale che li riguarda, sono delle 'creature' che possiamo trovare nel nostro cammino.Chiamiamole 'creature' perché sono enti che non possono essere definite comunemente come questo o quello. Sono forme di energia. Alcune maligne, alcune benigne. Non è assolutamente facile da individuare di quale genere di energia esse siano. Anche se si è abituati ai viaggi astrali, è un nuovo mondo immenso... La comunicazione è fatta in un modo differente, io la chiamo sentimento totale. Non ci sono parole. Quando comunicate con qualcuno, state trasmettendo, a lui/lei, una cosa intera, che include cosa desiderate dire e cosa state sentendo, tutto insieme. Allora, c'è un tipo di sincerità, che a prima vista, rende le cose molto strane, ma secondariamente, molto affascinanti. I sentimenti sono dappertutto e c'è bisogno di abilità per riconoscerli. Per questo, qui è tanto difficile sapere cosa è bene e cosa è male. Faccio un esempio: state guardando un bel tramonto, con tutti i suoi colori, ed avete una sensazione di malinconia, vi ricordate d'un fidanzato/a che non avete più. Se 'comunicate' questo a qualcuno, riceverà tutte ste cose che avete pensato, il bel tramonto, tutti i suoi colori, la sensazione di malinconia, tutto mescolato. Può sembrare strano, ma è ciò che accade, una specie di comunicazione futura. Così complessa come l'uomo stesso, ma che è più completa... Che sia possibile selezionare che cosa desideriate che l'altro riceva? Oppure no? Non so... Su questo punto sono disposta a discutere, scoprire, come su molti altri. Proprio come voi.
Durante i miei sogni, ho vissuto molte esperienze strane, a volte fantastiche. Ho visitato dei posti che non ho idea dove potrebbero essere. Alcuni non sono reali come qualcosa che possa avere visto sulla terra o in qualche libro. Fu in uno di questi 'sogni' che ho toccato una di queste cose chiamate Porte Dimensionali. Ho già sentito qualcosa in proposito, ma niente di realmente profondo. Allora, una di queste creature, mi ha detto che ci sono porte dimensionali sparse per tutto il mondo. Quella che ho attraversato era sul mare. Era molto divertente nuotare lì ed uscire in un mondo diverso, che ho riconosciuto immediatamente come differente, anche se era molto simile al nostro. Specialmente perché, nella 'vita reale', non so nuotare assolutamente. Se fossi in alto mare com'ero lì, sarei nel panico, cosa che non è successa affatto. Mi sono sentita abbastanza sicura, io sono stata guidata da questa creatura che è una di quelle che chiamo 'Anime Illuminanti'. 'Sull'altro lato', ho incontrato altri enti quasi come noi. Non so spiegare perché non erano esseri umani, se li guardaste ora, direste che lo sono. Ma non se foste lì, se foste lì avreste una sensazione più accurata. Ho parlato con loro, sempre attraverso quella cosa intera. Ho anche incontrato altri esseri umani reali lì. Penso che c'erano per imparare cose, come me. Saranno stati coscienti come lo ero io? Non so. Si ricorderanno di essere stati lì come lo ricordo io? Potrebbe essere... voi lì?
Per molte volte ho incontrato queste Anime Illuminanti che mi hanno insegnato tante cose. Un tipo di conoscenza di cui non sono completamente cosciente, ma che so che è in me e in ognuno di noi che viaggia così, come me. Normalmente si dimostra per sé quando si scopre repentinamente che sapete molte cose su questo o quello, quando vedete o leggete qualcosa da qualche parte e concludete che voi già la sapevate, ma non dove l'avevate imparata. Non sto parlando di un'abilità, ma di una conoscenza, un ricordo. Questo perchè le abilità sono cose che potete portare con voi da altre vite.
Ho incontrato anche delle creature non
proprio così piacevoli. Forse le avete incontrate anche voi. Per questo è sempre
meglio avere in mente una qualche genere di protezione. Dirò, ancora un'altra
volta, che ci sono molti libri, soltanto con questa finalità, ovunque. Se siete
religiosi, non c'è bisogno che vi dica cosa avere in mente. Comunque, vi dirò
qualcosa che mi hanno insegnato, molti, ma molti anni fa. Ogni volta che vi
sentirete in una situazione pericolosa,appena lo capite, (non vi preoccupate,
con il tempo questo sarà una cosa naturale, sarà possibile farlo anche in un
sogno in cui non avete esattamente il controllo delle cose) che voi state dentro
ad un circolo giallo.In questo circolo, pensate di stare sotto il sole, un sole
molto forte e poderoso. Può suonarvi inutile ma credetemi, non lo è. Il colore
giallo, riguarda il sole e significa esattamente quello che il sole rappresenta
a noi: energia, calore. Provate, viaggiate per questo nuovo mondo. Siate una
porta per conoscere le dimensioni. Ma ricordate, se sentite che non siete
preparati, non andate avanti. Una delle cose più importanti che ho imparato
facendo questi viaggi è di rispettare i miei limiti.E ogni piccola cosa o ente
che ho trovato nel mio cammino.